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Che differenze ci sono tra visura catastale e visura ipotecaria?

Pubblicato da Dimora Immobiliare sopra 24 Agosto 2020
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In questo articolo troverai una breve guida che ti aiuterà a districarti meglio tra i vari tipi di documentazione che puoi trovarti a consultare nella fase di compravendita di un immobile.

Molto spesso infatti, capita che i clienti che entrano per la prima volta in Agenzia, soprattutto se si tratta di coppie giovani alle prese con la loro prima casa, hanno dubbi circa le differenze tra visura “catastale” e visura “ipotecaria”.

Quali sono le differenze e quando devi richiederle?

In realtà questo tipo di documentazione non è una responsabilità diretta dell’Agente Immobiliare.

Un bravo professionista però ha l’obbligo di essere informato su tutto quello che ruota attorno ad un immobile.

Per questo motivo pur senza pensare di sostituirci a coloro che sono addetti ai dettagli tecnici (ingegneri e geometri su tutti), noi di Dimora siamo in grado di  dare risposte in merito ai nostri clienti.

Vediamo di cosa si tratta e le differenze principali:

La visura catastale

La visura catastale dell’immobile viene rilasciata dall’Agenzia delle Entrate e serve ad attestare la precisa ubicazione di un immobile grazie ai riferimenti dei dati catastali ufficiali.

Questo tipo di documento reca i dati anagrafici di chi è registrato come proprietario dell’immobile, il luogo esatto in cui si trova l’immobile e anche vari dati catastali identificativi:

  • foglio, mappale e particella (le coordinate precise)
  • subalterno catastale
  • categoria dell’immobile
  • superficie totale
  • numero dei vani
  • valore della rendita catastale (o per i terreni agricoli il reddito domenicale o agrario)

Quando va richiesta la visura catastale?

È un documento fondamentale per:

  • compravendite immobiliari
  • dichiarazione dei redditi
  • calcolo dell’IMU
  • ricerca di un immobile su un territorio
  • integrazione di una visura ipotecaria (che vedremo tra poco)

La cosa principale da sapere è che la visura catastale ha valore sia ai fini reddituali che fiscali ma non ha una finalità giuridica.

Quindi la visura catastale permette di venire a conoscenza delle principali informazioni di un determinato bene immobile e dei suoi proprietari ma allo stato attuale non si tratta di un documento probatorio.

Infatti così come ogni altro documento redatto dal Catasto, ad oggi in Italia la visura catastale non ha effetti giuridici di alcun tipo.

Il motivo è che il catasto non è aggiornato in modo costante e per questo motivo non può garantire che i dati siano sempre esatti e veritieri al 100%.

Quindi i documenti del catasto non hanno valore probatorio né per quanto concerne l’identificazione della proprietà o gli aventi diritti reali su quel bene immobile, né per quanto concerne i confini presenti sulle mappe.

Questo non significa che i documenti prodotti dagli uffici del catasto non abbiano alcun tipo di valore perché questi documenti offrono sicuramente un supporto di partenza più che valido per comprovare le caratteristiche di una proprietà, della sua morfologia e dimensione.

In caso di controversie però non si può fare affidamento solo su di essi ed eventualmente solo un giudice può decidere, caso per caso, di accettare una visura catastale come elemento probatorio per risolvere la questione.

La visura ipotecaria immobiliare

La visura ipotecaria, invece, identificata anche come accertamento immobiliare (o visura ipotecaria per immobile) è un documento completamente diverso da quello catastale.

Va richiesto  alla Conservatoria dei Registri immobiliari e questo tipo di visura è lo strumento con cui gli studi legali e gli istituti di riscossione crediti agiscono per gli accertamenti patrimoniali dei debitori nei casi di pignoramento.

Queste sono dunque le sostanziali differenze tra le tipologie di visure.

La visura CATASTALE fornisce tutti i dati sull’immobile (ma non ha valore probatorio).

La visura IPOTECARIA invece ha un valore giuridico che viene utilizzato per esecuzioni e pignoramenti.

Quando prendi parte ad una compravendita, assicurati sempre di avere o visionare tutta la documentazione aggiornata.

Pretendi di ricevere tutte le informazioni corrette e diffida in maniera categoria dagli Agenti ed i venditori che fanno i “misteriosi”.

La professionalità è fatta di assoluta trasparenza e serietà e realizzare una compravendita, anche in qualità di venditore, è tutta una questione di fiducia tra le parti che si instaura proprio con la chiarezza.

Per avere la tua consulenza personalizzata con uno dei nostri esperti, chiama la sede Dimora più vicina a casa tua oppure contattaci via Whatsapp

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